A lezione nel parco (eolico)

La visita guidata di una scolaresca all’impianto eolico e2i di Lucito, in Molise; un’esperienza indimenticabile alla scoperta di come funziona un aerogeneratore e di come sicurezza e sostenibilità siano i pilastri su cui costruire il futuro della nostra società.

30 maggio 2019

A volte i primi a sorprenderci sono proprio i più piccoli, che nella loro innocenza riescono a vedere con chiarezza quello che molto spesso gli adulti fanno fatica ad ammettere. Come quella bimba di 10 anni che, al termine della visita di una scolaresca a un impianto eolico e2i in Molise, con il massimo candore ha ammesso: «Mi piacerebbe vedere un paesaggio pieno di pale eoliche piuttosto che rischiare di perdere per sempre l’ambiente…».
È evidente – e le notizie di cronaca delle ultime settimane ce lo confermano – che le nuove generazioni stanno dimostrando una sensibilità e un impegno sempre maggiore verso i temi della sostenibilità e della tutela dell’ambiente, e ciò lascia ben sperare per il futuro del nostro pianeta in difficoltà.

In gita tra le pale

Come ci racconta Nicola Maria Pepe, 33 anni, ingegnere di e2i che il 30 aprile ha guidato la visita scolastica della Classe V elementare dell’Istituto Omnicomprensivo Santa Croce di Magliano al parco eolico di Lucito, in provincia di Campobasso; un impianto entrato in funzione nel 2008, composto da 17 aerogeneratori tripala da 2 MW ciascuno dotati di un rotore di 80 metri di diametro. L’impianto è in grado di produrre circa 65 GWh all’anno che, in termini ambientali, significa ben 19.000 t di CO2 evitate, oltre alla copertura del fabbisogno energetico di circa 24 mila famiglie (equivalenti circa ad un quarto delle famiglie in Provincia di Campobasso).
«Si è trattato di una delle tante iniziative che la nostra Società organizza sul territorio in cui opera. Anche in questa occasione ci siamo resi disponibili a guidare la visita con il supporto del personale qualificato che opera sul campo per la gestione e manutenzione di tutti gli impianti di e2i, appartenente alla società EDF EN Services Italia. Durante la visita guidata i piccoli studenti hanno potuto seguire e osservare le strutture dell’impianto e i principali meccanismi di funzionamento e di controllo; partendo dalla prima turbina dell’impianto di Lucito, da cui si gode uno splendido panorama che permette di osservare quasi per intero lo sviluppo del parco eolico lungo la dorsale dei monti, per arrivare alla fine a comprendere come il vento che mette in moto le pale delle turbine sia in grado di generare una produzione di energia di cui beneficia l’intero territorio nazionale».

Visita guidata di una scolaresca all’impianto eolico e2i di Lucito, in Molise

Sicurezza e ambiente prima di tutto

«Abbiamo illustrato ai bambini le singole componenti che costituiscono un aerogeneratore e sottolineato l’importanza delle procedure che permettono di garantire il rispetto dei massimi standard di sicurezza, che rappresenta un punto cardine per la nostra Società; dalla segnaletica all’interno e all’esterno delle singole aree dell’impianto fino all’utilizzo dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) per assicurare la massima sicurezza in ogni momento sul luogo di lavoro. Ai bambini è stato spiegato come per e2i sia fondamentale il rispetto delle leggi e la missione di avere il minor impatto ambientale possibile nella produzione di energia. Un esempio paradigmatico di questo principio è rappresentato proprio dal parco eolico di Lucito, il cui layout d’impianto garantisce ottima produzione energetica e massima salvaguardia ambientale e paesaggistica».
Ed è a questo punto che la giovane alunna ha sorpreso tutti, grandi e piccini, con la sua osservazione sull’importanza di investire in energia pulita per salvaguardare il nostro pianeta. L’Ing. Pepe ha efficacemente colto l’essenza di questa bella giornata: «di fronte all’emergenza ambientale degli ultimi decenni, le nuove generazioni stanno dimostrando una sensibilità particolare, che è poi anche quella condivisa e promossa dalla nostra Società e dagli obiettivi di innovazione tecnologica per le fonti rinnovabili. Trasmettere questa visione agli studenti è importante per consolidare il rapporto diretto con il Territorio, con le Istituzioni e le Amministrazioni locali. Ma è anche importante ribadire la necessità di spostare l’attenzione dalle necessità del singolo a quelle della Comunità, della società e dell’ambiente».