I cantieri di San Giorgio La Molara e di Montefalcone di Val Fortore

Sono situati a qualche chilometro di distanza l’uno dall’altro, sulle alture della provincia di Benevento; i lavori stanno ormai volgendo al termine e tra pochi mesi E2i inaugurerà due parchi eolici complessivamente di 20 aerogeneratori per una potenza totale di 50 MW.

3 gennaio 2019

Il vento della storia soffia forte sulle alture della provincia di Benevento, dalle parti dei comuni di San Giorgio La Molara e di Montefalcone di Val Fortore; poste a qualche chilometro in linea d’aria l’una dall’altra, le zone in cui sorgono i loro centri abitati sono state sedi di antichi insediamenti delle popolazioni sannite e hanno conosciuto il loro maggior sviluppo durante il Medioevo, in piena epoca normanna.
Situati nel territorio beneventano al confine con la Puglia, entrambi i paesi sorgono su rilievi che raggiungono i 900 metri e che dominano le terre circostanti (Montefalcone è il comune più alto della provincia). Ed è proprio qui che E2i ha scelto di insediare due cantieri che, una volta chiusi i battenti, daranno vita a due nuovi parchi eolici: quello di Montefalcone costituito da 6 aerogeneratori per 15 MW totali e quello di San Giorgio La Molara costituito da 14 aerogeneratori per 35 MW totali.
A sovrintendere i lavori è stato chiamato Aldo Ceccobelli, geometra di Perugia, classe 1953, con oltre vent’anni di esperienza sul campo in forza al gruppo della Direzione Ingegneria di Edison S.p.A.
È lui il Delegato Lavori che vigila sulle molteplici attività dei due cantieri, ormai quasi prossimi alla conclusione: «A Montefalcone stiamo aspettando gli aerogeneratori e la messa in esercizio è prevista intorno a febbraio, mentre a San Giorgio si stanno ultimando i lavori alla sottostazione elettrica per l’allaccio e la consegna dell’energia, ma contiamo di essere completamente operativi in primavera».
I lavori procedono a ritmi serrati e i numeri forniti da Ceccobelli rendono perfettamente l’idea delle dimensioni e dei volumi che caratterizzano i due impianti.

San Giorgio La Molara e Montefalcone di Val Fortore
Tra pochi mesi E2i inaugurerà due parchi eolici complessivamente di 20 aerogeneratori per una potenza totale di 50 MW

«Dall’inizio dei lavori, ogni mese nei cantieri sono risultate attive oltre trenta persone al giorno tra forze dirette e indirette (maestranze operative, ingegneri, geometri, responsabili delle attività di coordinamento e di dirigenza). In totale abbiamo già ampiamente superato le 100mila ore di lavoro. Per le 20 fondazioni degli aerogeneratori sono stati utilizzati 13.000 m3 di calcestruzzo e 1.380.000 kg di ferro di armatura. Abbiamo inoltre posato cavidotti di media e alta tensione per oltre 20 km e sono ancora in fase di ultimazione i previsti 6 chilometri di strade di collegamento agli aerogeneratori; alcuni tratti sono nuovi, mentre per altri abbiamo migliorato, rinforzato e reso carrabili tratturi e vecchie stradine. Questo è solo uno degli esempi delle ricadute positive dei nostri interventi che sono stati apprezzati dalla comunità locale, da cui peraltro proviene parte della forza-lavoro diretta attiva in cantiere».