Cop21: anche le imprese italiane scendono in campo

In occasione della Conferenza mondiale sul clima di Parigi, duecento aziende italiane hanno sottoscritto un Appello per spingere le politiche mondiali ad adottare misure sempre più sostenibili. Tra loro anche e2i Energie Speciali

12 febbraio 2016

Il mondo delle imprese italiane si mobilita in difesa del clima. Circa duecento aziende nazionali grandi, medie e piccole, tra le quali e2i energie speciali, hanno sottoscritto, in vista della COP21 di Parigi, l’Appello per il clima lanciato dal Consiglio Nazionale della Green Economy, che è stato consegnato il 25 novembre al Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.

Le misure contenute nell’Appello

Le proposte contenute nell’ HYPERLINK “http://appelloimpreseperilclima.eu/index.php/appello/”Appello sono diverse e mirano a essere un valido aiuto nella lotta contro il cambiamento climatico. Su tutte:

  • una riforma fiscale che contenga una carbon tax a gettito invariato all’incentivazione di interventi di efficienza energetica;
  • la crescita delle energie rinnovabili a discapito dell’utilizzo di fonti fossili;
  • il sostegno all’agricoltura di qualità;
  • l’adozione di target legalmente vincolanti;
  • proporre misure per migliorare l’efficienza energetica in tutti i settori.
Edison a Cop21 ParigiEdison a Cop21 Parigi
e2i Energie Speciali era presente alla conferenza mondiale sul clima di Parigi

La dichiarazione del ministro Galletti

Dell’appello presentato dalle aziende italiane ha parlato anche Gian Luca Galletti, Ministro dell’Ambiente, che ha commentato positivamente: «L’impegno di così tante e prestigiose aziende italiane rafforza ulteriormente la posizione italiana ed europea per il negoziato alla Cop21 di Parigi. L’accordo virtuoso e ambizioso raggiunto all’interno dell’UE nell’ottobre scorso ci affida il ruolo di catalizzatori di un accordo globale, che non può prescindere dall’impegno delle realtà produttive verso un nuovo modello di sviluppo. Questo documento, che porto con orgoglio a Parigi, dice che le nostre imprese, esempio di eccellenza e talento anche in campo ambientale, sono già pronte a vivere da protagoniste la sfida dell’economia circolare».

Il ruolo delle imprese nel commento di Edo Ronchi

Alle parole del ministro hanno fatto eco quelle di Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile che supporta le attività del Consiglio Nazionale della Green Economy: «Le politiche climatiche rappresentano oggi non solo una necessità per far fronte a una crisi ambientale già importante che potrebbe diventare drammatica, ma anche un’occasione per rilanciare innovazione e nuovi investimenti, quindi nuove possibilità di occupazione e di sviluppo. Questo Appello di un gruppo importante di imprese italiane è la conferma che la sfida climatica non è più solo un tema per ristrette minoranze, ma coinvolge ormai la consapevolezza e un ruolo attivo anche nel mondo delle imprese».