Global Wind Day: un appuntamento da non perdere

Come ogni anno, il 15 giugno l’intero pianeta si appresta a festeggiare la “Giornata mondiale del vento”: una grande manifestazione internazionale che rappresenta un momento privilegiato di analisi, confronto e bilancio sull’intero comparto dell’energia eolica, per riflettere sui traguardi raggiunti e mettere a fuoco i nuovi obiettivi.

14 giugno 2018

Il Global Wind Day cade una sola volta all’anno, il 15 giugno, ma la forza che sospinge in avanti l’energia pulita nel nostro pianeta non si può mai fermare e mantiene inalterato il suo corso, giorno dopo giorno.
Si tratta di un evento mondiale coordinato tra Global Wind Energy Council (GWEC), WindEurope e le varie associazioni nazionali, creato con l’obiettivo di introdurre il grande pubblico ai temi portanti dell’energia eolica; è una ricorrenza attesa da addetti ai lavori e non, che rappresenta un momento di bilancio, di analisi, di confronto, ma anche di slancio verso un futuro in cui si profilano orizzonti sempre più incoraggianti.
Ogni anno per l’occasione sono previsti diversi eventi in tutto il mondo – in Italia vengono organizzati da Anev (Associazione Nazionale Energia del Vento) – tra convegni, tavole rotonde, campagne di informazione, visite a parchi eolici onshore e offshore.
Anche per questa edizione WindEurope e GWEC hanno indetto un concorso fotografico internazionale intitolato “Wind Vision”, aperto a tutti i fotografi (dilettanti e professionisti) e suddiviso in tre distinte categorie: “Local Impact”, “Boosting Economies” e “Visionary Wind”.

Alla scoperta dei “chilowattora verdi”

Global Wind Day: un appuntamento da non perdere
Il 15 giugno, come ogni anno, si festeggia la “Giornata mondiale del vento”

La “Giornata mondiale del vento” è una grande opportunità per conoscere l’energia eolica nelle sue molteplici declinazioni; il suo enorme valore effettivo e potenziale, ma anche le possibilità che offre per rimodellare i nostri sistemi energetici, per “decarbonizzare” le nostre società, ma anche per incrementare posti di lavoro e crescita economica. Insomma, per comprendere a 360 gradi l’identità di una fonte energetica fondamentale che assicura prestazioni di assoluta affidabilità, competitività ed efficienza grazie anche ai continui miglioramenti garantiti dai progressi all’innovazione tecnologica.
In un’epoca caratterizzata da continui e rapidi cambiamenti come è la nostra, investire in un futuro di energia rinnovabile risulta un’opzione vincente, quasi obbligata, che deve diventare una scelta sempre più condivisa a livello globale. In questa prospettiva gli ultimi anni hanno registrato una crescita senza precedenti nel mercato eolico, che in Europa soddisfa in media l’11,6% della domanda energetica, mentre a livello mondiale copre circa il 5% dei consumi elettrici.

Che aria tira in Italia, in Europa e nel mondo

Con i 52,5 GW installati nel 2017, la potenza cumulativa dell’energia eolica ha raggiunto nel mondo i 539,3 GW; le stime del Global Wind Energy Council prevedono progressivi incrementi annuali che si attesteranno intorno ai 66,5 GW nel 2022 (raggiungendo un totale di 840 GW).
L’anno scorso i nuovi impianti realizzati in Europa hanno raggiunto una potenza di 15,6 GW, con un ulteriore significativo traguardo: si è installata più potenza da eolico che da qualsiasi altra fonte (il 55% della nuova capacità connessa). Con 6,6 GW, quello della Germania si è confermato il mercato più importante, seguito dal Regno Unito (4,3 GW) e dalla Francia (1,7 GW).
Nel 2017 in Italia si è invece registrata una potenza installata di 359 MW (con un significativo aumento del 24% rispetto al 2016), contro i 95 MW di idroelettrico, all’interno di un contesto in cui le fonti rinnovabili hanno raggiunto il 36,3% della produzione totale di elettricità; evidentemente il vento sta soffiando nella giusta direzione.


Fonti tratte da: Terna (rielaboraz. Anie Rinnovabili), WindEurope e WWEA.