Sicurezza sui cantieri, un valore da premiare

Si chiama Comportamenti Sicuri l’iniziativa a premi che riguarda i cantieri E2i in piena attività e che mira a coinvolgere i lavoratori verso l’obiettivo “infortuni zero”. Ce lo siamo fatti raccontare dall’ingegner Roberto Ronca, Project Director di Edison, Responsabile dei Lavori di realizzazione dei nuovi impianti eolici di E2i Energie Speciali.

24 ottobre 2018

Da uno studio americano* è stato evidenziato che oltre il 70% degli infortuni che si registrano nei cantieri sono dovuti a comportamenti non sicuri da parte dei lavoratori. Le cause sono a volte tra le più banali, e non riguardano tanto il mancato utilizzo di dispositivi di protezione individuale (elmetti, guanti, calzature speciali ecc.), quanto un errato approccio alle attività che si svolgono all’interno dello stesso cantiere.
Il progetto Comportamenti Sicuri parte proprio da questo presupposto e intende offrire una soluzione originale ed efficace a questo problema, come già testimoniano i risultati estremamente positivi registrati sugli otto cantieri aperti da E2i tra Abruzzo, Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia.

Comportamenti sicuri sui cantieri: Ing Roberto Ronca
Ing. Roberto Ronca, Project Director di Edison, Responsabile dei Lavori di realizzazione dei nuovi impianti eolici di E2i

«Abbiamo ideato in primis un percorso di sperimentazione progettato con un team di psicologi del lavoro e di professionisti della sicurezza – ci ha raccontato l’ingegner Roberto Ronca, responsabile della Gestione Progetti di Edison – per capire come interagire, prevenire e favorire comportamenti sicuri durante tutte le fasi operative delle attività di cantiere. Oggi infatti non ci si limita più a fermare i lavori di fronte a un pericolo grave imminente, ma ci si sta orientando verso un approccio più costruttivo, che faccia leva sull’importanza di un comportamento virtuoso che merita di essere premiato».
Ogni singolo lavoratore rappresenta un valore che va protetto e tutelato, e questo processo organizzativo di osservazione e monitoraggio coinvolge tutte le forze in campo e prevede un’interazione continua tra i capi-cantiere, i preposti di impresa, i capisquadra e ciascuno degli stessi lavoratori. «Si favorisce così una consapevolezza diffusa della centralità del tema sicurezza, personale e dei colleghi, attraverso un approccio che anziché punire i comportamenti inappropriati, tende invece a valorizzare e incoraggiare quelli positivi – prosegue Roberto Ronca. In questo modo si sensibilizzano gli operatori non solo per quanto riguarda le attività di pertinenza delle proprie mansioni, ma anche per tutto ciò che avviene all’interno del cantiere e che, sempre più, comprende anche temi di rispetto e tutela dell’ambiente».

E2i: Comportamenti sicuri sui cantieri
In corso l’iniziativa “Comportamenti Sicuri”, lanciata allo scopo di azzerare gli infortuni sul lavoro

Ed è così che una volta al mese ogni cantiere E2i si ferma per la “premiazione” dei lavoratori più virtuosi, a cui spetta un premio simbolico in buoni-spesa (del valore medio di 100 euro) utilizzabili nei centri della rete commerciale nazionale. «A oggi abbiamo premiato più di 120 persone su circa 700 presenti in tutti i cantieri. Si tratta di un momento di festa e di grande gratificazione, anche per chi non viene premiato, un segno tangibile dell’impegno che E2i mette in campo per mantenere elevati gli standard di qualità e di approccio ai temi della sicurezza sul lavoro. I cantieri di E2i interessano in maniera importante il territorio che li ospita e questa iniziativa contribuisce alla sostenibilità sociale di tali progetti cercando di aumentare la sensibilità e l’approccio ai temi della sicurezza e dell’ambiente da parte di chi vive il cantiere nella sua quotidianità».

* di T.E.McSween “Values-Based Safety Process: Improving Your Safety Culture With Behavior-Based Safety”, 2nd Edition, Wiley