Una speranza per Volturino

Don Gaetano Schiraldi ci introduce nello splendido paesello a cui è stato destinato cinque anni fa, dove l’installazione dei parchi eolici e2i ha portato una vera rinascita economica e sociale. La nostra chiacchierata con un parroco tanto colto quanto vicino alla gente comune.

Non è possibile immaginare un Cicerone migliore di don Gaetano Schiraldi, quando ci si trova a visitare un territorio sconosciuto. Con la cultura che gli deriva dalla laurea in Beni Culturali e dagli anni trascorsi nel seminario regionale di Molfetta, don Gaetano è in grado di raccontare i principali fatti storici della sua regione, e insieme di snocciolare le citazioni letterarie più colte.
Il vento? «Uno dei personaggi storici più antichi di questa zona. Già Lucrezio nel De Rerum Natura parla dell’altitonans Volturnus, un vento portentoso che portava alla rovina le case di paglia, e Tito Livio quando racconta la storia di Roma attribuisce la sconfitta di Canne proprio al favonio». La catena montuosa del Subappennino Dauno? «Una zona ricca di vicende molto particolari: Casalvecchio di Puglia è una fondazione arbëreshë (gli albanesi stabiliti in Italia tra il XV e il XVIII secolo, nda), Faeto e Celle San Vito sono francoprovenzali, Alberona e il borgo di Seritella sono addirittura fondazioni templari, e non lo dice una leggenda, ma la documentazione contenuta nei registri della cavalleria angioina».

Ma, come ogni buon parroco, don Gaetano è anche perfettamente in grado di parlare la lingua del popolo, nel suo caso le 1800 persone che compongono la comunità di Volturino, uno dei paesi più alti (e più freddi) dell’intera Puglia. Nei cinque anni trascorsi dalla sua nomina, ha saputo essere per i suoi fedeli una guida spirituale e insieme un confidente, anche in tema di impianti eolici: «Da un punto di vista estetico, qualcuno storce il naso per la presenza delle pale, del resto il gusto è del tutto personale. Ma l’eolico è una modalità di produzione dell’energia tra le più antiche – basta pensare ai mulini a vento – e porta con sé un sacco di vantaggi per la popolazione locale, offrendo prospettive di lavoro ai giovani che non sono più costretti a emigrare».

Don Gaetano Schiraldi - Parroco di Volturino
Don Gaetano Schiraldi – Parroco di Volturino

Dal canto suo don Gaetano non ha grossi dubbi quando parla del beneficio portato da e2i a Volturino. Ci racconta di un paese che viveva quasi esclusivamente di turismo, e che quindi si trovava a essere animato d’estate e semi-deserto nel resto dell’anno: qui le famiglie hanno potuto scegliere di restare trovando occupazione proprio grazie alle attività legate ai parchi eolici. «E tutto il tessuto sociale, compresi gli esercizi commerciali, i ristoranti e gli alberghi del luogo, ha così una speranza per il futuro».