Due speciali mascotte per Mazara del Vallo

Mazara del Vallo, un comune in provincia di Trapani posto sulla sponda occidentale della Sicilia e luogo dove sta per essere completato il progetto di un nuovo impianto eolico di E2i. L’impianto che si completerà a settembre produrrà circa 45.000 MWh/anno e coprirà con “energia verde” il fabbisogno di circa 16.000 famiglie. È il primo di altri progetti che saranno realizzati in Italia e il suo cantiere ha potuto sperimentare una situazione organizzativa del tutto eccezionale: sin dai primi giorni, può vantare la stretta sorveglianza di due cagnolini randagi, subito adottati dalla squadra-lavori.

23 Aprile 2018

«Ogni cantiere ha la sua storia, a livello di territorio, ambiente, paesaggio, ma anche di gente e.… di animali». Parola di Ilario Bottino, geometra in forza a Edison dal 1997. Classe 1968, è delegato lavori con le funzioni di responsabile per la parte “Construction” del cantiere E2i di Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, dove verranno installate 6 nuove turbine per una potenza totale di 15 MW.
«La storia di questo cantiere siciliano è assolutamente positiva, e vanta addirittura qualche presenza “speciale” – racconta Bottino –. L’area è circondata da terreni destinati alle coltivazioni agricole e all’allevamento, tra vigneti, uliveti e piantagioni di carciofi. Sin dai primi giorni di lavoro due cagnolini abbandonati hanno cominciato a girare intorno ai macchinari, soprattutto al container mensa; da allora non ci hanno più lasciato, così li abbiamo adottati e sono diventati le nostre mascotte. Teresina e Rosalia sono sempre qui, parte integrante del nostro cantiere; la sera, e in modo particolare di notte, fanno anche un po’ di guardia e alla fine ci aiutano a controllare tutta l’area».

Teresina e Rosalia, due speciali mascotte per il Cantiere di Mazara del Vallo
Teresina e Rosalia, due speciali mascotte per il Cantiere di Mazara del Vallo

Ultimi chilometri

Ilario Bottino è presente a Mazara del Vallo dal giugno del 2017 e ha letteralmente “aperto” il cantiere – nel vero senso della parola – dalla posa della prima pietra, o meglio dallo scavo della prima buca: «I lavori sono stati ufficialmente avviati a luglio 2017; a febbraio 2018 sono state completate tutte le opere civili, tra getti di calcestruzzo e basamenti delle fondazioni per i vari supporti, mentre a marzo è stato terminato anche il cavidotto – che raggiunge una lunghezza di 5,5 km – e sono stati posati i cavi che portano tensione dalle torri fino alla stazione. Attualmente i lavori sono al 90%, per un totale di circa 25mila ore di lavoro».
L’arrivo delle torri è previsto per il mese di maggio e il montaggio definitivo entro la prima settimana di luglio; completata anche la fase di alimentazione, partirà infine la messa in opera vera e propria, con le prove di funzionamento di tutte le apparecchiature. «Verso i primi di settembre l’impianto potrà entrare in funzionamento – conclude Bottino –, con una fornitura alla rete nazionale di circa 45.000 MWh/anno , sufficiente a coprire il fabbisogno di circa 16.000 famiglie.

Sottostazione elettrica a Mazara del Vallo
Lavori alla sottostazione elettrica