Il cantiere di Vaglio, una sfida doppia per e2i

Vaglio di Basilicata è un piccolo centro, poco più di 2000 anime in provincia di Potenza, situato a 950 m di altezza sul mare in un contesto paesaggistico dove predominano colline e valli. È qui che e2i sta realizzando un parco eolico che, a pieno regime, garantirà una potenza totale di 35 MW di energia pulita. Il cantiere si sviluppa su due fronti.

5 Settembre 2018

Quando il gioco si fa duro… i “delegati lavori” cominciano a giocare. E a volte lo fanno su due campi diversi, contemporaneamente. È ciò che sta accadendo al tecnico di Edison Ingegneria, Giuseppe Coppola. Classe 1975, pugliese di Brindisi, una vita professionale passata a veder nascere impianti eolici e termoelettrici, stazioni di stoccaggio gas e centrali idroelettriche in giro per l’Italia, ma anche per l’Europa e per il mondo (dalla Francia alla Polonia fino all’Arabia Saudita). Ora è saldamente ancorato a Vaglio di Basilicata, dove opera per conto di Edison in qualità di delegato lavori per la realizzazione del nuovo parco eolico di e2i, attraverso due differenti interventi: da una parte “Vaglio AM” (Ampliamento) che prevede l’installazione di sei aerogeneratori da 2,5 MW e la costruzione di una nuova sottostazione elettrica; dall’altra “Vaglio IR” (Integrale Ricostruzione), con lo smontaggio programmato di venti aerogeneratori esistenti da 600 KW e l’installazione di otto nuovi aerogeneratori da 2,5 MW.

Il cantiere di Vaglio, una sfida doppia per E2i
Il cantiere di Vaglio in cui e2i sta realizzando un parco eolico

«In realtà è come se si trattasse di portare avanti in parallelo due cantieri – racconta Coppola –, che prevedono contemporaneamente interventi di cruciale importanza. Le attività sono iniziate nel maggio del 2017 con le operazioni di bonifica bellica e le attività geotecniche propedeutiche all’avvio dei lavori civili. Successivamente sono state predisposte delle piste per raggiungere le piazzole, sono stati realizzati i plinti, ognuno con 12 pali di fondazione con una profondità di 27 metri e un diametro di 1,2 metri».
Attualmente il cantiere procede a ritmo serrato e da pochi giorni si sono raggiunti importanti traguardi come l’energizzazione della sottostazione elettrica che consente il collegamento del parco di Vaglio AM alla Rete di Trasmissione Nazionale, il montaggio dei generatori e l’avvio delle prescritte attività di ripristino. Nel frattempo, a “Vaglio IR” sono state completate tutte le fondazioni e montate 3 turbine su 8. In alcune giornate il picco di persone coinvolte nei lavori ha raggiunto la cinquantina di persone e, a oggi, sono state superate le 50.000 ore di lavoro totale. Contrariamente a quanto accade di solito, tutte le opere civili sono state ultimate in pieno inverno, pur in presenza di temperature sempre vicine allo zero.

Il cantiere di Vaglio, una sfida doppia per E2i
Il cantiere procede a ritmo serrato e ha già raggiunto importanti traguardi

Nei pressi di Vaglio si trova inoltre l’area archeologica di Rossano che racchiude un’importante santuario dedicato alla dea Mefite, venerata dall’antica popolazione degli Osci. Per questa ragione la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata, ha richiesto la presenza di un archeologo per il monitoraggio di tutte le operazioni di scavo. Una attenzione ulteriore per garantire la tutela della storia dei luoghi che accoglieranno i nuovi parchi eolici in completa sinergia con la sensibilità verso il territorio presente nel dna stesso di e2i.

«I parchi eolici – riprende Coppola – non vengono recintati perché, una volta concluso il cantiere, le quotidiane attività intorno al parco possono riprendere» (la presenza di un parco eolico non comporta alcuna variazione della destinazione d’uso dei terreni che rimane agricola, ndr).

«Le priorità, che da sempre rappresentano il focus del nostro lavoro – conclude Coppola –, sono infatti sicurezza, rispetto dell’ambiente, efficienza e qualità, che sono poi anche i pilastri su cui si fonda la scommessa vincente dell’energia eolica».