Una giornata particolare: e2i incontra l’Abruzzo

Il 12 e il 13 aprile scorsi una delegazione, guidata dall’AD Mauro Miglio e dal COO Alberto Musso, si è recata nei luoghi in cui è prevista l’integrale ricostruzione degli impianti esistenti per incontrare i rappresentanti del territorio e della Regione.

21 Maggio 2018

Sono le 10 del mattino del 13 aprile 2018 quando la delegazione di E2i – Energie speciali arriva a Castiglione Messer Marino, un comune dell’Alto Vastese in provincia di Chieti. Giunge alla quota di circa 1200 metri sul livello del mare dopo un’ora di viaggio da Mozzagrogna, piccolo comune a pochi chilometri dalla costa abruzzese, e dopo aver attraversato territori dove gli ecosistemi naturali prendono il sopravvento rispetto all’opera dell’uomo. Qui il gruppo guidato da Mauro Miglio, Amministratore Delegato di E2i, e da Alberto Musso, Chief Operating Officer, incontra gli amministratori delle comunità di Castiglione Messer Marino, di Roccaspinalveti e di Schiavi d’Abruzzo: tre comuni che formano quello che si può definire il “triangolo eolico”, per la presenza dei parchi E2i connessi alla rete di trasmissione nazionale tramite la sottostazione elettrica sita nel vicino comune di Monteferrante.

Il triangolo del rinnovamento eolico

Una giornata particolare: e2i incontra l'Abruzzoo
Visita in Abruzzo della delegazione di e2i

Dal 1999 in questo territorio, in un’area che interessa i quattro comuni citati oltre a Montazzoli, Fraine e Roio del Sangro, E2i ha installato 188 aerogeneratori per una potenza totale di 114 MW. Macchine che sono ormai diventate parte del paesaggio montano, e che restituiscono un importante messaggio: è possibile il dialogo sinergico fra il territorio e l’industria se si costruisce un rapporto di “partecipazione condivisa” fra le autorità locali – sindaci e rappresentanti della Regione Abruzzo – come ha fatto E2i in questo particolare contesto.
Ed è proprio nell’ottica della “partecipazione condivisa” che E2i ha voluto raccontare ai rappresentanti dei quattro comuni e della Regione il lavoro del cantiere da poco avviato a Castiglione Messer Marino, Schiavi d’Abruzzo e Roccaspinalveti, per la “integrale ricostruzione” degli impianti eolici esistenti. Si tratta del primo intervento di rinnovamento degli impianti che partirà in Italia, eseguito in sintonia con i principi della Carta del Rinnovamento eolico sostenibile che E2i ha promosso e sottoscritto nel 2015, valorizzando il territorio dai punti di vista ambientale, sociale ed economico.
«È con orgoglio e con grande piacere che incontriamo questa comunità che ci ospita e con la quale intendiamo rafforzare un rapporto fino a ora molto proficuo. Abbiamo potuto sperimentare una collaborazione, che vogliamo replicare in altri contesti, che ci ha portato a elaborare soluzioni per la realizzazione di un piano per la produzione di energia pulita, utile non solo all’Italia ma anche a questo territorio». Con questa parole l’ad Mauro Miglio ha aperto l’incontro con i sindaci di Castiglione Messer Marino e di Schiavi d’Abruzzo, Felice Magnacca e Luciano Piluso, e con la dott.ssa Iris Flacco, funzionario della Regione Abruzzo con delega alle politiche ambientali e all’energia. «Sono particolarmente contenta di trovarmi qui oggi – ha dichiarato la dott.ssa Flacco – a manifestare il mio apprezzamento per gli interventi realizzati, che hanno visto un grande impegno della Regione per superare le criticità che ogni processo di autorizzazione comporta. Insieme potremo sfruttare questa esperienza per attuare il piano di rinnovamento che, spero, comprenderà interventi non solo sugli impianti, ma anche sulle infrastrutture accessorie, come ad esempio le strade».
Alberto Musso, nel ringraziare le istituzioni locali, ha confermato l’intenzione di E2i di continuare a collaborare con le comunità presenti, anche attraverso il supporto di professionisti stimati che hanno una profonda conoscenza delle realtà locali, come l’Ing. Antonio Scutti, che con il suo lavoro ha permesso alla Società di realizzare questi impianti in continuo dialogo con il territorio. «E2i ha un ambizioso piano di sviluppo che porterà a rinnovare completamente gli impianti esistenti con effetti benefici sia per la riduzione del numero degli aerogeneratori, sia per l’aumento della producibilità – ha chiosato il Chief Operating Officer –. Ciò consentirà di valorizzare in maniera più efficace il sito e di sfruttare nel modo più efficiente la risorsa vento. Questo piano di sviluppo non può prescindere, ovviamente, dalla collaborazione dell’intera comunità».

Un’eccellenza dell’industria italiana

Una giornata particolare: e2i incontra l'Abruzzoo
Quasi tutte le torri delle nuove turbine negli otto cantieri aperti proviene da Pugliese Industria Meccanica Srl

La visita in Abruzzo della delegazione di E2i era iniziata il pomeriggio del giorno precedente, 12 aprile, con la visita all’azienda “Pugliese Industria Meccanica Srl”, fiore all’occhiello del settore meccanico italiano: quasi la totalità delle torri delle nuove turbine che E2i si appresta a installare negli otto cantieri aperti proviene infatti da questa fabbrica. L’azienda Pugliese, nata nel 1946 per la costruzione di tubi di grande diametro, parti speciali per condotte e recipienti in pressione, dalla fine degli anni Novanta si è specializzata nella realizzazione di torri per le turbine eoliche.
Visitando lo stabilimento industriale e percorrendo le fasi delle lavorazioni ci si trova in un enorme ambiente avveniristico con macchine ciclopiche e robotizzate, dove lastre di acciaio dello spessore variabile dai 4 a 10 millimetri vengono piegate e arrotolate come fogli di carta. Le sezioni tubolari del diametro di quattro metri e della lunghezza di cinque costituiscono i moduli che, assemblati, daranno origine alla torre eolica che potrà raggiungere un’altezza di oltre 100 metri.

Una giornata particolare: e2i incontra l'Abruzzoo
Le sezioni tubolari costituiscono i moduli che, assemblati, daranno origine alla torre eolica

Si tratta di un’industria completamente italiana che ha tramandato di padre in figlio la conoscenza e l’esperienza acquisita nel corso degli anni e ha saputo innovare diversificando la propria linea produttiva, proponendosi in altri settori come quello dell’energia e rivolgendosi anche a mercati esteri. Un esempio virtuoso per le giovani generazioni che, se opportunamente indirizzate e supportate, potranno costituire l’ossatura portante dell’economia italiana di domani.