Mazara 2: un nuovo progetto eolico promosso all’asta GSE

e2i – Energie Speciali si prepara a realizzare un nuovo progetto di un impianto eolico greenfield ribattezzato “Mazara 2”, dal nome del Comune siciliano dove l’azienda ha già in esercizio un altro impianto

4 Giugno 2020

Non poteva arrivare notizia migliore in vista della ripartenza dopo l’emergenza sanitaria che ha messo a dura prova l’intero comparto produttivo del nostro Paese. Un nuovo progetto, un nuovo cantiere per realizzare un parco eolico, nuove possibilità di crescita e di occupazione per il territorio in cui sorgerà l’impianto e una opportunità in più per l’intero Paese nella lunga strada verso la decarbonizzazione e la ripresa economica in chiave green.

Il progetto di Mazara 2 è infatti stato ammesso in posizione utile nella graduatoria del GSE predisposta ai fini dell’attribuzione degli incentivi previsti dal DM 4 luglio 2019 (Decreto FER1). Questo provvedimento era stato varato per promuovere la produzione di energia verde da fonti rinnovabili in sintonia con il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC) e con i target europei del 2030.

La seconda sessione d’asta si era conclusa il 1° marzo 2020, e la relativa graduatoria recentemente pubblicata dal GSE ha confermato ancora una volta la determinazione di e2i nel raggiungere i propri obiettivi, in continuità con l’esperienza positiva maturata a partire dal 2016, quando la nostra azienda è riuscita ad aggiudicarsi ben 8 progetti per altrettanti parchi eolici per una potenza totale di 165 MW, oggi tutti in esercizio.
L’esito favorevole di quest’ultima sessione d’asta consentirà a e2i di costruire un nuovo impianto a Mazara del Vallo, Comune siciliano in provincia di Trapani. Questo nuovo parco eolico sarà costituito da 8 aerogeneratori di grande taglia per una potenza complessiva di 28,8 MW.

Un altro importante passo in avanti verso la transizione energetica e un contributo fondamentale che permette al territorio e alla comunità locale di incrementare la produzione di energia pulita; una volta in esercizio l’impianto eviterà infatti l’emissione in atmosfera di circa 20.000 tonnellate di CO2 e soddisferà il fabbisogno energetico di circa 26.000 famiglie.

A maggio sono stati avviati tre nuovi cantieri, due in Abruzzo e uno in Puglia.

In questo periodo di emergenza la nostra Azienda non si è mai fermata e ha lavorato per essere pronta a contribuire alla ripartenza del Paese. A maggio sono stati avviati tre nuovi cantieridue in Abruzzo e uno in Pugliaper la realizzazione di interventi di integrale ricostruzione di altrettanti parchi eolici. e2i ha deciso di riprendere le attività non appena le condizioni e le norme emesse per l’emergenza Covid-19 lo hanno consentito, applicando rigorosi protocolli di sicurezza volti alla tutela della salute dei lavoratori occupati nei cantieri. Questo è solo un capitolo di una ulteriore storia che avremo il piacere di raccontarvi più avanti.