Progetto Grillaio: tutti abitati i nidi artificiali

Risultano occupate con successo le dieci cassette nido installate a Strongoli per la stagione riproduttiva. E, tra le specie, di particolare interesse la presenza della Ghiandaia Marina

27 Giugno 2016

Procede a gonfie vele il Progetto Grillaio, il piano che nel maggio 2015 ha previsto l’installazione di dieci cassette nido per la riproduzione di diverse specie di volatili presso l’impianto di Strongoli-Melissa (Crotone). Dalle prime osservazioni, tutti i dieci nidi artificiali risultano occupati da uccelli di varia specie: Grillaio, Gheppio, Taccola e – per la prima volta dalla loro installazione – Ghiandaia Marina.

Un ospite speciale

La presenza della Ghiandaia (coracia garrulus) è un elemento di particolare interesse, non soltanto perché si tratta di un caso unico in tutta la regione calabra. Presente soprattutto nella porzione mediterranea e orientale del vecchio continente, questa specie era molto più diffusa alle nostre latitudini tra fine Ottocento e inizio Novecento, prima dell’inizio di un lungo declino dovuto molto probabilmente alla minore disponibilità di siti idonei alla costruzione del nido. Distribuita su tutto il territorio del Marchesato crotonese con circa venti coppie, nell’area del parco eolico Strongoli-Melissa la popolazione è stimata in 6-7 coppie, due delle quali si sono insediate in altrettante cassette nido.

Nidificazione del Gheppio
Unico caso in Calabria di nidificazione di Gheppio all’interno di nidi artificiali

Adozione delicata

Mentre la riproduzione delle diverse specie proseguiva con successo, c’è stato spazio anche per un inusuale e delicato intervento: l’adozione di due giovani pullus di Gheppio. L’operazione si è resa necessaria in virtù del taglio di una palma sulla quale i due uccelli avevano nidificato, all’interno di un parco urbano a Crotone. I due animali sono stati così introdotti in una delle cassette allo scopo di farli adottare da una delle coppie nidificanti, sfruttando l’incapacità dei volatili di contare i figli. Intervento riuscito a pieno: i due sono stati subito accettati dalla femmina di Gheppio, che li ha normalmente imbeccati, così come confermato da una giornata di osservazione (a distanza, come si conviene in questi casi) per verificare la buona riuscita della operazione.

Nidificazione del Gheppio
La coppia di Ghiandaia marina