Ritorno in Edison: il commento di Marco Peruzzi

Con un long post sul suo profilo LinkedIn, il nostro Presidente Marco Peruzzi saluta la recente operazione che ha portato e2i ad essere di nuovo al 100% di Edison. Un bilancio della fase che si è appena conclusa e uno sguardo in prospettiva sul futuro.

26 Marzo 2021

e2i è di nuovo al 100% di Edison. Dopo gli eccezionali risultati della collaborazione con F2i, si apre una nuova fase, in perfetta continuità con la nostra storia, che promette di replicare – ampliandoli ulteriormente – i successi del passato

“Bentornati a casa, ‘colleghi del vento!’”

Il saluto, graditissimo, è apparso sul profilo Linkedin di un manager di Edison, riassumendo nel migliore dei modi la dimensione industriale ma anche quella umana del ritorno di e2i in quella che non ha mai smesso di essere la sua famiglia.

Come è noto, Edison ha riacquistato il 70% del capitale sociale di e2i da F2i, a cui l’aveva ceduto nel 2014. Si conclude, quindi, per e2i, una fase durata circa sei anni, caratterizzata da una crescita entusiasmante. Voltandomi indietro, vedo con chiarezza i successi raggiunti in collaborazione con F2i. Le capacità finanziarie e non solo del nostro partner unite alla competenza industriale e di sviluppo di Edison si sono rivelate un grande acceleratore di sviluppo, facendoci diventare il terzo operatore nazionale dell’eolico. Abbiamo effettuato 300 milioni di investimenti, riuscendo al contempo a gratificare gli azionisti e a impattare positivamente sui territori in cui siamo presenti. e2i è stata la prima società italiana a concepire il repowering come strumento di sviluppo, e anche la prima a proporre e attuare la “Carta di rinnovamento eolico sostenibile”, ad ottenere la Registrazione EMAS e la certificazione secondo il protocollo di sostenibilità Envision.

Oggi, con il ritorno in Edison, si apre un’altra fase. Si tratta di un’evoluzione naturale, fluida: è sì una nuova tappa, ma sempre dello stesso cammino. Da tempo Edison si pone come un operatore centrale della transizione energetica. L’acquisizione di e2i fa parte di un programma di integrazione di tutti gli asset eolici e fotovoltaici: un’operazione di accorpamento e razionalizzazione da cui nasce un soggetto leader delle nuove rinnovabili, da subito secondo operatore eolico in Italia e a breve leader nazionale.

Edison può vantare una presenza significativa in tutte le fonti energetiche e lungo tutta la catena del valore. E, riacquistando e2i, non ha solo recuperato degli asset rilevanti, ma soprattutto ha anche acquisito l’expertise delle persone che hanno contributo alla crescita.

Ci sono tutte le condizioni per replicare i risultati conseguiti da e2i negli scorsi anni, anzi, per migliorarli ulteriormente. Come? Prima di tutto proseguendo il programma di repowering per tutti gli asset disponibili con lo stesso approccio di collaborazione con il territorio. Molto lavoro è stato svolto in questa direzione, ma molto resta ancora da fare. Circa un terzo degli impianti italiani, infatti, si presta a operazioni di repowering. Forti di una lunga storia nell’eolico, che si lega a quella della nostra “antenata” Riva Calzoni Wind, siamo presenti su molti dei crinali più ventosi, quelli in grado di mettere a frutto la maggiore portata degli impianti più avanzati.

La storia continua, quindi, sotto i migliori auspici. È una storia di famiglia, caratterizzata dalla condivisione di valori comuni e da una continuità anche nelle persone. È il caso, ad esempio, di Fabio Lamioni, indicato come nuovo Amministratore Delegato.. Persona dalle competenze professionali non comuni, e con un’attenzione alle persone altrettanto rara, già seguiva le attività commerciali di e2i ed è un uomo Edison a tutti gli effetti.. Non ho dubbi sul fatto che saprà prendere in mano la società e condurla all’obiettivo di leadership non solo di potenza ma anche di valori.

“Buon vento” è il beneagurante saluto che si scambiano i velisti. È anche l’auspicio che, da “collega del vento”, voglio esprimere a vecchi e nuovi compagni di viaggio.